
I monaci si prevengano nello stimarsi a vicenda. RB 72,4

Monastero
Cistercense
Dominus Tecum
30 anni - 05 - Lavoro
30 anni di presenza a Pra 'd Mill - 25/08/2025
Dalla Regola di San Benedetto
- Tutti gli utensili e ogni bene del monastero li consideri allo stesso modo dei vasi sacri dell’altare (RB 31,10).
- L’ozio è nemico dell’anima, e perciò i fratelli devono essere occupati in ore determinate nel lavoro manuale in altro ore nella lettura divina (RB 48,1).
- … allora saranno veramente monaci, se vivono del lavoro delle proprie mani, così come federo i nostri Padri e gli Apostoli. Tutto però si deve fare con misura per riguardo ai deboli (RB 48,8-9).
- Se tra i monaci vi sono degli esperti in qualche arte, essi potranno continuare ad esercitarla in tutta umiltà (RB 57,1).
- Nel caso a un fratello vengano imposte cose difficili o impossibili … e se vedrà che il peso di quel carico eccede assolutamente la misura delle sue forze, faccia presenti con atteggiamento paziente e in modo opportuno al superiore i motivi della sua impossibilità (RB 68,1.3)
Dagli scritti di Teodoro Studita
Voi tutti santificate le vostre mani: il vostro lavoro sale al cielo come un sacrificio e una offerta. non dico forse la verità? Non fornite forse gli ospiti di pane, di legumi, di bevande fresche? Non accogliete forse gli amici di passaggio= non mantenete anche noi stessi? Non ci nutrite? E cos’è dunque tutto ciò se non un’offerta a Dio? Misericordia infatti io voglio e non sacrificio! (OS,6,6)